Secure – GEOssLIFE Smart Security


Secure – GEOssLIFE Smart Security è un progetto che si colloca nell’ambito sicurezza del territorio.
L’obiettivo è creare un sistema integrato ICT e infrastrutturale che sia capace di garantire la continuità dei servizi sia in termini di sistemi informativi di P.A. ed imprese, sia in termini di servizi di erogazione acqua, luce, gas, rifiuti.
Secure è volto alla sicurezza del territorio. Aree molto abitate, edificate, industrializzate e “antropizzate” sono particolarmente complesse da governare e richiedono informazioni sicure e digitalizzate per poterle tradurre in decisioni operative. Questo servirebbe soprattutto in presenza di situazioni di emergenza. Secure punta a costruire un supporto alle amministrazioni che consenta loro di decidere in ogni condizione operativa, aumentando la sicurezza dei cittadini grazie a un sistema che potenzia le capacità di monitoraggio, programmazione e controllo di interventi.
Il progetto prevede una spesa di circa 21 milioni di euro e un lavoro di 30 mesi; ha un polo ideativo molto composito, costituito da centri accademici e aziende private, con radici in area lombarda e soprattutto emiliana. In Secure sono infatti impegnate in primo luogo l’Università di Bologna e quella di Modena e Reggio, insieme al Politecnico di Milano. Ai tre atenei, che saranno coinvolti con i rispettivi Dipartimenti e Centri interdipartimentali di Ingegneria civile, chimica, ambientale, strutturale e per la prevenzione dei rischi, si sono affiancate grandi imprese operanti nelle reti e nel settore ambientale come Italtel, Hera, Ids e Icos. Viene poi un’associazione temporanea di otto piccole e medie imprese tutte emiliane che saranno interessate per i rispettivi ambiti di sperimentazione e ricerca, nonché per i futuri sviluppi industriali del progetto.
Le pubbliche amministrazioni che partecipano invece come enti sperimentatori comprendono il Comune di Milano e tanta parte dell’Emilia Romagna, intesa come Ente regione, Provincia e Comune di Modena, Comuni di Bologna, Ferrara, Rimini, Forlì, Castelfranco, San Cesario, con tutte le Unioni comunali modenesi.

 




AMBITO:
ICT Agenda Digitale


FINANZIAMENTI:
21.500.000 euro


CITTA':
Bologna, Modena, Ferrara, Milano, Forlì, Castel Franco Emilia, San Cesario sul Panaro