SCOC (Smart City Operation security Center)


Il progetto SCOC, SmartCity Operation security Center, ha come obiettivo il miglioramento della sicurezza del territorio nel suo duplice aspetto di “security” e “safety” rivolta alle infrastrutture e ai cittadini, attraverso un sistema integrato di monitoraggio, “early warning” e mitigazione dei rischi in area urbana di natura sia ambientale che criminosa, per segnalare con rapidità i fenomeni potenzialmente dannosi e per attivare le misure atte a prevenire danni alle persone e ai beni.
Più nello specifico, si prevede di realizzare un centro di controllo delle operazioni come centro di coordinamento dotato di una piattaforma in grado di correlare e integrare le informazioni rilevanti nella gestione urbana, che fornisca servizi utili sia agli utenti “professionali” (Comune, Forze dell’Ordine, Protezione Civile, imprese ecc.), sia ai cittadini mediante opportune interfacce ed utilizzo di open data.

La proposta progettuale prevede una strutturazione su due livelli: Core Level e Enhanced Level.
Il Core Level riguarda lo studio e lo sviluppo della soluzione Smart City Operation and Security Center (SCOC) per la gestione della sicurezza dell’evento e di situazioni di emergenza e di crisi.
L’Enhanced Level concerne, invece, lo sviluppo di tre o più scenari verticali dedicati a temi specifici individuati sul territorio in collaborazione con gli Enti Locali e riguardanti al momento: il rischio idrogeologico (sensori di rilevamento innovativi, nuovi modelli di analisi per early warning); il monitoraggio e la sorveglianza del territorio (integrazione e data fusion da reti sensoriali territoriali); la mobilità (gestione dei flussi in relazione a grandi eventi, alle emergenze e alle crisi).

Il partenariato è composto da ATI SELEX (capofila), ATI1 (eGeos, Telespazio, Invenio Consulting srl, I.Co Innovative Company), ATI2 (Swarco Mizar,-Tele-Rilevamento Europa T.R.E. srl, ETG s.r.l., Acrotec s.r.l.) e –come Università e Centri di ricerca – vede la partecipazione dell’Università di Firenze (Dipartimento Ingegneria Civile , Dipartimento Scienze della Terra, Dipartimento Ingegneria Telecomunicazioni), dell’Università di Genova (Scuola Politecnica di Ingegneria dell’Università di Genova, Scuola di Scienze Sociali, Dipartimento di Economia) e dell’Università di Trento (Dipartimento di Ingegneria e Scienza
dell’Informazione).
Il valore economico complessivo dell’idea progettuale ammonta a circa 20.000.000 Euro.
L’obiettivo risulta coerente con la priorità verticale “Ambiente e Territorio” della strategia Torino Smart City, il quale prevede, fra gli altri, l’obiettivo specifico di dotare la Città di strumenti di monitoraggio e valutazione per guidare i processi di pianificazione e gestione sostenibile e smart del territorio.
Il progetto prevede una fase di sperimentazione che propone l’integrazione all’interno del SmartCity Operation security Center del sistema di traffico regionale e locale, che rappresenta una punta di eccellenza nazionale e che potrebbe trovare così nell’area del comune di Torino un efficace campo di dimostrazione e integrazione in situazioni di emergenza e crisi.




AMBITO:
ICT Agenda Digitale


FINANZIAMENTI:
19.800.000


CITTA':
Torino