Pico (Pillars for Innovative Cultural ecOsystem)


Il progetto smart “Pico” è finalizzato alla creazione di una serie di strumenti accessibili a tutti e finalizzati a trasformare i beni culturali (musei, chiese, paesaggio) in “cultural heritage”, dalla materialità all’immaterialità, attraverso due linee principali di intervento: recupero ed elaborazione dati per la valutazione e il calcolo del rischio legato ai beni culturali materiali; valorizzazione del bene culturale immateriale attraverso applicazioni e software.
Pico, Pillars for Innovative Cultural ecOsystem e anche acronimo che omaggia il famoso umanista e filosofo modenese del XV secolo Pico della Mirandola, vuole ricollegare i contenuti e le forme del patrimonio culturale italiano attraverso legami di senso che, grazie a un flusso ininterrotto di contenuti scientifici, di ricerca, sociali e artistici, forniscano una cittadinanza migliore ad abitanti e turisti.
Sfruttando le potenzialità dell’ICT, Pico si pone l’obiettivo di realizzare applicazioni e servizi innovativi per lo studio, creazione, gestione e conservazione del patrimonio culturale, offrendo un’esperienza sempre più personalizzata, consapevole e sociale a cittadini e turisti.

Oltre a Mantova, Pico ha ottenuto il supporto dell’unione dei Comuni del Cratere Modenese, di Ferrara, Ravenna e più in generale della Regione Emilia Romagna e di un insieme di pubbliche amministrazioni ed enti, legati dalla comune esigenza di tutelare il patrimonio artistico e culturale dal forte rischio idro-geologico e sisimico a cui sono sottoposti i rispettivi ecosistemi territoriali, nonché dalla volontà di semplificare ed innovare la fruizione culturale tramite l’utilizzo di nuove tecnologie.
Pico come “sensore” dello slancio di rinascita di questo territorio e delle comunità che su di esso insistono.




AMBITO:
ICT


FINANZIAMENTI:
21.935.000 euro


CITTA':
Mantova, Ferrara, Ravenna, Modena