Oplon (OPportunities for active and healty LONgevity)


Il progetto Oplon (OPportunities for active and healty LONgevity) – presentato in partnership con importanti aziende a livello nazionale e con Centri di Ricerca dell’Università di Bologna, del Politecnico di Torino e dell’Università di Bari – si colloca nel Settore di Ricerca “Invecchiamento attivo della popolazione”.
Oplon intende proporre azioni e metodi finalizzati a prevenire la fragilità e il declino e promuovere la salute degli anziani, progettando e sviluppando strumenti e reti di diagnosi precoce e di “care&cure”. Le soluzioni saranno rivolte principalmente ad anziani che sono nella “risk zone”, che cominciano ad avere limitazioni nello svolgimento delle attività quotidiane e rischiano di sviluppare la fragilità (pre-frail), aspetto indicante come un grave fattore di rischio per la salute. Obiettivo primario del progetto è l’invecchiamento attivo della società attraverso la prevenzione della fragilità, realizzata con il supporto di servizi e soluzioni ad alto contenuto tecnologico, che supportino la realizzazione di “smart health communities” nei territori di riferimento proposti.
Lo scopo sarà conseguito mediante il calcolo del rischio di fragilità fisica e funzionale nella popolazione anziana sana e portatrice di patologie croniche. Tale indicatore, integrato con un indice di fragilità personalizzato, consentirà di assegnare a ciascun soggetto un profilo di rischio di fragilità, a partire dal quale costruire adeguati modelli di gestione e intervento.




AMBITO:
Sanità


FINANZIAMENTI:
16.000.000 euro


CITTA':
Torino, Bologna