OCP (Open City Platform)


Il progetto OCP (Open City Platform), sostenuto dalla Regione Marche con le Regioni Toscana ed Emilia Romagna, è stato approvato e finanziato dal Ministero con 11.949.448 euro e ha una durata prevista di 30 mesi.
Il progetto prevede 20 soggetti attuatori (tra cui imprese singole e in aggregazione, due centri di ricerca, l’Infn-Istituto nazionale di fisica nucleare e l’Università di Camerino) e vari enti sperimentatori tra cui le tre Regioni e 21 Comuni/Unioni di Comuni (di cui 14 marchigiani).
Open City Platform intende ricercare e sperimentare nuovi modelli organizzativi sostenibili nel tempo per innovare, con risultati scientifici, con nuovi standard e soluzioni tecnologiche, l’erogazione di servizi da parte delle pubbliche amministrazioni locali a cittadini, imprese e altre amministrazioni basate su soluzioni cloud computing, open, interoperabili e utilizzabili on-demand. La valenza che si intende dare ad OCP è quella di “Progetto Paese”, che, partendo dalle esigenze del territorio (Comuni, unioni di piccoli Comuni e Regioni), grazie all’attività di ricerca, sviluppo e sperimentazione, possa garantire risultati, esperienze, progetti e infrastrutture anche a livello nazionale.
OCP si riferisce in particolare a:
– infomobilità e video sorveglianza in cui si garantisce la gestione dei servizi pubblici in mobilità, come la gestione di servizi pubblici locali e dei servizi di trasporto o la concessione di utenze;
– territorio e fiscalità; smart gov in cui si favorisce la gestione dei rapporti tra la pubblica amministrazione locale ed i cittadini ai fini della trasparenza e della semplificazione amministrativa;
– salute, come ad esempio la telemedicina, per la quale vi è una crescente domanda da parte sia degli operatori che dell’utenza.
Tra i benefici del cloud computing secondo il modello OCP figurano riduzione di costi, aumento di efficienza, flessibilità e velocità di realizzazione dei servizi, agevole manutenzione a distanza e aggiornamento dei sistemi. Questo consente alla pubblica amministrazione di mettere a disposizione una serie di risorse condivise per partecipare allo sviluppo dell’intero sistema Paese, evitando inutili ripetizioni di infrastrutture. Il progetto prevede di studiare e di sperimentare un nuovo modello organizzativo di erogazione dei servizi per il quale un soggetto aggregatore territoriale, quale la Regione, fornisce servizi in cloud in sinergia con quattro target di riferimento, che di fatto costituiscono i quattro ambiti di “Community” a cui il progetto si rivolge: Comuni o loro aggregazioni, cittadini e imprese destinatari di servizi, imprese del settore Smart Cities, imprese ICT fornitori delle pubbliche amministrazioni. La scelta di fondo che caratterizza il progetto è, inoltre, legata all’Openness da interpretarsi sia da un punto di vista di apertura e trasparenza dell’amministrazione sia da un punto di vista tecnologico. OCP intende infatti valorizzazione gli Open Data, e in particolare gli Open Services.