Monitoraggio distribuito in tempo reale della qualità dell’acqua mediante lab-on-chip


Combinando metodologie fisiche e biomolecolari i ricercatori, ideatori del porgetto, puntano a far risparmiare soldi, tempo e spostamenti facendo fare le analisi dell’acqua che scorre nelle reti idriche delle città a micro sonde (i chip) che quando intercettano un batterio inviano segnali alla centrale di controllo dell’acquedotto.

Una volta ottenuti i risultati delle analisi, sarà possibile stabilire la strategia di intervento più opportuna: dall’aggiunta di cloro all’intervento diretto. In questo modo, sfruttando sistemi ICT si potrà garantire qualità e sicurezza delle risorse idriche dalla fonte all’utente finale.

Questo progetto risponde inoltre alle keyword di Horizon 2020 che prevede l’adozione di nuove tecnologie condivise a livello comunitario per la tutela della salute del cittadino a partire dall’acqua.

Durata due anni




AMBITO:
Gestione delle risorse idriche


FINANZIAMENTI:
850.000


EXTERNAL LINKS:
www.unimib.it/open/news/Ricerca-ecco-i-progetti-finanziati/4545739413565427383