COM.bus


“COM.bus- Tecnologia e ricerca al servizio del cittadino”.

Il progetto “COM.bus” nasce come applicazione ed evoluzione di una tesi di laurea (“ABC: Architectural Basis for Communication”)sviluppata all’interno del Dipartimento di Architettura di Ferrara e discussa nell’ottobre del 2012 sotto la supervisione dei Professori Theo Zaffagnini e Laura Gabrielli (Unife), Mauro Ferraresi (IULM Milano), Francesco Tonucci e Antonella Prisco (ISTC-CNR Roma).
Si struttura attorno a due nuovi “mezzi di comunicazione” che fanno della ricerca e dell’innovazione tecnologica i loro capisaldi:
1. il Communication Office for Municipalities (COM.bus), un ufficio mobile di comunicazione che coniuga tecnologia, mobilità e accessibilità nell’ottica della più ampia inclusione sociale e della diffusione capillare delle informazioni che riguardano lo sviluppo presente e futuro della città.
2. il Metodo dell’Orecchio Acerbo (MOA), un metodo di ricerca che si ripropone di individuare le esigenze e i bisogni delle persone per la progettazione e la pianificazione urbanistica a livello di quartiere a partire dal ruolo fondamentale che il bambino ricopre nella società.




AMBITO:
Tecnologie welfare e inclusione


FINANZIAMENTI:
499.795,05


CITTA':
Ferrara